Very Important P..rimavera

Hola hola pettina bambole, con un giorno di ritardo ma eccoci con il consueto appuntamento!
Non so voi, ma io questa sorta di ritorno all’inverno non è che proprio l’abbia gradito, anzi! Già avevo tolto il piumone e iniziato a fare il cambio stagione nell’armadio e invece nisba, nada, rien de rien… da brava VIP, la primavera fa la preziosa e si fa attendere.
E se la primavera non arriva, tutto quello che porta con sè pure ce lo scordiamo: il caffè al bar seduti fuori ai tavolini (senza il rischio di perdere una mano causa congelamento), le pause pranzo al parco spaparanzati al sole, la birretta delle sei (sempre allo stesso bar di prima), le serate in cui puoi tranquillamente uscire in giacca di pelle e non passi il tempo a saltellare per produrre energia, quindi lavoro e quindi calore… eh no belle mie, tutto questo ancora ce lo sogniamo!
E purtroppo in mancanza di primavera sono carenti pure le conquiste… sì perchè, fateci caso: non appena ci si toglie un paio di strati di lana di dosso, l’atmosfera è molto più rilassata, si è più agili nei movimenti, negli incontri, nella danza della seduzione, mentre prima tutti lì, infagottati, avvolti da sciarpe enormi che fanno al tempo stesso da copertina e calorifero, sì ecco, il sex appeal non è che proprio si veda a colpo d’occhio, zac, colpo di fulmine e occhi a cuoricino!
Invece in primavera saranno gli uccellini e i boccioli in fiore, sarà l’allergia e conseguenti antistaminici che ti rimbambiscono non poco, fatto sta che si è più sciolti, più sinuosi, meno imparanoiati (ma forse è sempre l’intontimento dei farmaci), insomma, più friendly e affabili nell’approccio con il manzo che, di tshirt vestito e muscolacci in bella vista, cattura la nostra attenzione.
Ci sarà anche un motivo per cui sta sacrosanta primavera è chiamata “la stagione degli amori”, no? Ebbene fanciulle, mettete via i vestiti alla “piccola aiutante di Babbo Natale” e mettete mano al nuovo guardaroba, di abbigliamento e di banco macelleria. Cambiano le stagioni e con loro pure i piatti e le verdure del momento…
Se è vero che una rondine non fa primavera, un manzo forse sì! Quindi Bye bye pesantezza invernale e welcome alle nuove fragranze “profumieristiche” 2013!

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amore vs. carriera

Settimana scorsa, nel bel mezzo dei festeggiamenti di un compleanno (ebbene sì, nonostante la tesi sporadici eventi mi fanno mettere il naso fuori di casa), mi son trovata a parlare con un’amica riguardo alla temuta ma sempre più contemporanea diatriba amore vs. carriera.
E qua vi voglio! Sì perchè finchè è qualcosa di lontano son tutti bravi a dire la propria e arieggiare la bocca, ma quando ci si trova davanti al bivio…eh, qua proprio vi voglio! Mica è una cosa che arriva pian pianino, mica ti manda un messaggino su whatsapp per avvisarti che è dietro l’angolo… eh no! Sta canaglia ti arriva di soppiatto e “SBAM!” dritta in faccia, che non la puoi evitare proprio, neanche l’OFF con le zanzare! E ti ritrovi praticamente fondoschiena raso terra a prendere una decisione che di sicurò ti cambierà la vita, o almeno l’immediato futuro, e a sperare di fare la scelta giusta, o comunque a non avere ripensamenti (sia mai pure rimpianti è la fine!), perchè purtroppo era solo Gwyneth Paltrow quella che prendeva la metro e zac, via di enne vite parallele… che poi, dico io, ma dov’è sta metro? No perchè quasi quasi la piglio pure io, come a dire, un colpo alla botte e uno al secchio, o anche meglio, botte piena e moglie (marito, in questo caso) ubriaco! Olè!
Eppure, quando la decisione si avvicina, tutto il nostro essere emancipate, tutta la voglia di spaccare il mondo, di scalare vette (virtuali) e realizzare i sogni di fama e di gloria, ecco che in realtà iniziano a vacillare e iniziamo a pensare ad un modo per conciliare ambo gli aspetti, entrambe le cose, a cercare una soluzione alternativa che contempli tutto senza privarsi di niente. Sì, certo… e poi pettiniamo le bambole con l’anello al naso scendendo dalla montagna del sapone… già…
Parlandoci spiccio, tagliando corto giri di parole e pensieri contorti, la risposta io non ce l’ho! Fregate, hehe! Ecco, posso avere un’idea di quello che farò io quando toccherà a me prendere la decisione, ma anche là, è relativo; in realtà è quando ci si trova con il pepe nel didietro che tutto si stravolge e allora sì che non c’è più spazio per temporeggiamenti o lanci della monetina…
Quindi, conviene fasciarsi la testa prima del tempo? Vedete voi… mentre ci pensate vi rigiro il consiglio di un amico, chissà che possa aiutare a schiarirvi le idee: “no te preocupes por después, el tiempo mejor aprovecharlo haciendo el amor y no la guerra”… a tutto il resto, poi, si penserà!

Di papà ce n’è uno!

Data la giornata mi sembra doveroso e rispettoso spendere un post riguardo alla figura del “papà”.
Perchè sì ragazze, il principe azzurro che tanto si va cercando in realtà è proprio lui, il nostro papà. E tutti gli ometti che incontreremo lungo la via non saranno mai, ahimè, perfetti quanto lui! Avvicinarsi ci si avvicineranno pure, ma proprio così, centopercento, bollini dop, doc e quant’altro, beh, c’è solo il papà!
Pertanto, “Buona festa” a tutti i nostri papà, a quelli che sono vicini e a quelli che purtroppo non ci sono più, a quelli che ci supportano fisicamente e a quelli che lo fanno da un po’ più lontano… perchè sono sempre con noi, con voi, nel pensiero di ogni giorno.

Tanti auguri papà.