Il principe azzurro non esiste #il convinto

C’era uno spot degli anni ’80 in cui si promuoveva una lozione dopobarba mentre una lei cercava di sedurre l’uomo dei suoi sogni e la voce di sottofondo intimava “…per l’uomo che non deve chiedere mai”.
Ecco, il convinto quello spot l’ha visto da bambino, quella voce gli è entrata nella testa, gli ha svitato il cervello per intenderci, e oggi fa il galletto della situazione. Complice un bel faccino e/o un paio di carte di credito (sue o generosamente a carico del papi), si pavoneggia tra un numero “enne” di ragazze, top model, ballerine e quant’altro; vi offrirà Grey Goose o bottiglie di Crystal mentre racconta di quando a Cortina l’hanno multato per eccesso di rumorosità… ma d’altronde che ci può fare lui, rassegnato alla terribile condizione che le automobili che ha nella rimessa hanno millemila cavalli, sedili nappa thailandese, rifiniture in ebano lavorato centimetro dopo centimetro a mano dalla nipote del re del bla, bla e ancora bla?!
A differenza di altri homo sapiens sapiens suoi simili, il son-fico-son-bello in questione è un iper informato, ha una faccia tosta da vero accalappiatore e gli occhi a forma di dollaro; mille idee gli ronzano per la testa al secondo e ogni situazione la valuta in termini di profitti e guadagni. Ha il radar ben acceso, probabilmente uno per ogni iphone/bb/tablet/ecc che si porta appresso, con tanto di applicazioni annesse che gli fanno puntare la più in voga del locale. Qualora entriate nel suo campo d’azione, diffidate dalle belle parole con cui vi mitraglierà il cervello, dalle blabla–ation con cui si riempirà la bocca, dalla parlantina stile avvocato Law&Order.
Quindi mie care pettina bambole, se veramente volete conoscere da vicino un esemplare di questa specie, puntare sul cavallo di razza della gara per intenderci, pensate bene al vostro outfit, più estroverso che introverso, più balcone fiorito che poggiolo d’inverno… Attente comunque a non farvi abbindolare da questo re del pollaio, dal capo branco di pavoni ammaestrati, perché una volta smontata la facciata del convinto, chi c’è dietro può essere ricondotto con facilità ad uno degli altri profili, a scelta tra le buste C, D, E (vedi profili settimane a venire)… e a voi rimarrà il telefono da fissare ore e ore in attesa di un bip, il cuore in frantumi, vaschette su vaschette di gelato in confezione famiglia e porte su misura da cui dover passare (e qui, chi ha orecchie per intendere, intenda).

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